Cattedrale di Pilsen, la chiesa di San Bartolomeo

di
Interno della cattedrale di Pilsen © Andrea Lessona

Interno della cattedrale di Pilsen © Andrea Lessona

Da quassù, il cielo è più vicino. Per arrivarci, ho dovuto fare i 301 scalini che salgono il campanile della cattedrale di Pilsen – il più alto della Repubblica Ceca. Oltre 102 metri che bucano il grigio delle nubi e svettano sulla quarta città del Paese.

Posata la prima pietra nel 1295, la chiesa dedicata all’apostolo San Bartolomeo ha subito diversi rifacimenti durante i secoli. Ancora oggi, però, resta la sua imponenza gotica che domina la piazza principale al cui lato si trova anche la colonna della Peste del 1681.

Appena entrato nella cattedrale di Pilsen, mi hanno colpito le tre navate: della stessa altezza, con le volte a stella, sono divise da tre paia dei piloni rotondi imponenti. In quelle laterali ci sono quattro enormi finestre a punta con ricchi trafori ornamentali.

Camminando i loro trenta metri di lunghezza sono arrivato al presbiterio: più basso rispetto alle navate, ha cinque lati. Il soffitto, diviso in tre campi dalla volta a crociera, è illuminato da sette finestre strette con trafori ornamentali semplici.

Madonna di Plzen nella cattedrale di Pilsen © Andrea Lessona

Madonna di Plzen nella cattedrale di Pilsen © Andrea Lessona

Nel suo lato meridionale c’è la famosa Cappella degli Sternberk costruita in stile tardo gotico. L’altare principale, con l’imponente calvario, risale al 1883 ed è stato intagliato dal viennese Josef Leimr seguendo il progetto dell’architetto Josef Mocker.

L’oggetto più prezioso e conosciuto della chiesa, divenuta cattedrale di Pilsen con la creazione della diocesi cattolica nel 1993, è l’antica statua della Vergine Maria. Chiamata Madonna di Plzeň, si trova nella nicchia sull’altare principale.

La scultura risale alla seconda metà del Trecento, il cosiddetto “Periodo delle belle Madonne”. Scolpita nel calcare argilloso, è alta un metro e 34 centimetri e appartiene agli oggetti artistici gotici più preziosi in assoluto sul territorio delle Terre Boeme.

Altro oggetto di indubbio valore nella cattedrale di Pilsen è l’enorme organo costruito nell’anno 1894 da Emanuel Petr di Praga. Sul pilone del coro spicca invece il quadro di Santa Maria Maddalena, opera di D. Tintoretto, del 1586.

Mentre continuavo il mio viaggio nella chiesa di San Bartolomeo, ho sentito suonare le cinque nuove campane: quelle vecchie originali sono state distrutte durante l’incendio della torre settentrionale nel 1835. La più antica si chiamava “San Vito” e risaliva al 1411.

Poi, uno scalino alla volta, ho iniziato a salire i gradini: 301 passi in verticale che mi han portato quassù, sul campanile della cattedrale di Pilsen – il più alto della Repubblica Ceca. Quassù dove il cielo è più vicino.

Per approfondire:
Wikipedia

I commenti all'articolo "Cattedrale di Pilsen, la chiesa di San Bartolomeo"

Scrivi il tuo commento tramite

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...